Mario Sguotti è nato a Padova dove vive e lavora.

La sua passione per l’arte lo porta a frequentare  corsi di fotografia, pittura

e successivamente nel 2000 si diploma presso il liceo artistico di Treviso.

Negli anni successivi alterna  esperienze di fotografia e scultura a mostre collettive.

Nel 2006 si laurea in decorazione all’Accademia di belle arti di Bologna.

Dal 2004 partecipa a delle serate culturali a Bologna  dove si fondono varie

esperienze di cucina,  poesia, musica e arte.

Partecipa con Enogà a varie manifestazioni nazionali e  Internazionali con

performance dal vivo  dove crea le proprie sculture.

Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed europei, le sue opere sono presenti

in collezioni private e possono essere visionate in alcuni siti internet.

 

Le mie performance di scultura collegate a manifestazioni enogastronomiche, si propongono in vari modi per creare l’unione fra gusto del cibo e gusto dell’arte, quindi attivare un percorso di sensazioni, sapori e profumi con un esperienza estetica diretta di condivisione e compartecipazione emozionale attiva del visitatore.

L’aspetto dello spettacolo oltre ad avere la finalità di coinvolgere il pubblico in maniera ludica, è anche una citazione alle cene d’artista delle avanguardie futuriste negli anni trenta nelle quali prevaleva la sperimentazione multisensoriale.

All’interno della manifestazione si crea un percorso sinestetico volto ad associare arte e cucina, un esperienza per osservare, gustare, manipolare, toccare, annusare e dove ogni visitatore può ritrovare una percezione multidimensionale di ciò che lo circonda, ma anche della propria identità culturale all’ interno di una visione globale della società.

Con la creatività dell’artista, nell’opera si sedimenta e si condensa la conoscenza e la cultura del mondo che lo circonda.

L’arte in tutte le sue forme è urgenza e necessità di espressione personale libera da ogni condizionamento esterno, attraverso la quale si può manipolare e convogliare la propria interiorità, e soprattutto stimolare negli altri immagini sensoriali inedite per vedere, udire e sentire l’esperienza del nostro corpo.

Nell’ambito della nostra vita quotidiana significa trovare il tempo per assorbire come spugne quello che ci circonda, comprenderlo a fondo ed elaborarlo per ri-costruire la nostra sensibilità sociale e culturale in una incessante costruzione di senso della nostra vita.

 

 Articoli di giornale:

http://enoga.it/index/index.php?option=com_content&task=view&id=40&Itemid=72

http://www.pnca.edu/exposure/news/90/fragments-a-traveling-exhibition-from-the-accademia-belle-arti-di-bologna

http://www.artbusiness.com/1open/021106.html

http://www.giornaledellalibreria.it/Default.aspx?tabid=7876

http://www.letturelibere.net/news/view.php?id=52

http://www.ciaoradiolive.com/eventi/fiere/mortadellaplease07.htm

http://www.provincia.bologna.it/AGRICOLTURA/allegati/appuntamenti2007/degustazioni_mortadella_please.pdf